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Facoltà di Architettura Valle Giulia - Corso di Scenografia U.E. a.a. 2007-08 prof. arch. Andrea Moneta Crediti
formativi:
8
Anno di corso:
5
Ricevimento:
giovedi dalle 10,00 alle 16,00 |
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Temi
e argomenti L’obiettivo del corso è la realizzazione di un progetto di scenografia mirato a fare in modo che gli studenti possano esprimere con maggior coerenza e con i mezzi più corretti la loro idea di regia, indirizzandone le scelte progettuali. Si
ritiene infatti che un atteggiamento coerente con la materia non debba
essere ricondotto ad una mera propaganda di idee o ad una
semplicistica adesione ad una corrente di pensiero; occorre invece
affrontare la complessità del tema secondo una visione ampia ma ben
strutturata: ad una rigorosa fase analitica viene affiancata una intensa fase progettuale che ha, soprattutto nel luogo
della rappresentazione scelta, una particolare forza evocativa
come “valore aggiunto” dell’esperienza didattica. Nell’affrontare
i temi della scenografia teatrale quindi, si trasformano dei luoghi,
ambientando le rappresentazioni fuori dal teatro, in siti
archeologici, piazze, parchi, opere famose di architettura, strutture
industriali dismesse, dimensioni virtuali/reali fornite da piattaforme
su internet: lo studio di questi spazi e il progetto del loro
riuso in funzione di uno spettacolo teatrale, sono fasi di un
percorso coerente e spontaneo.
Temi progettuali
CASALE ROCCHI esplorazione della città e della sua periferia per la costruzione di una esperienza di teatro urbano. Casale Rocchi è uno dei più antichi insediamenti presenti nel territorio di Pietralata, quartiere alla periferia nord-est di Roma. L’area si è sviluppata, nel corso del XX secolo, in seguito all’affidamento dei terreni destinati a coltivazione ai reduci della prima guerra mondiale. La trama della comunità è intessuta di rapporti familiari, di tradizioni, di abitudini e di relazioni che poco hanno a che fare con le dinamiche urbane che la circondano. Tuttavia i progetti urbanistici che investono l’area limitrofa di Pietralata influiscono anche sul futuro assetto dell’area di Casale Rocchi
RAMPA PRENESTINA collaborazione con gli studenti dell’Universidad Europea de Madrid in Spagna, per la messa in scena comune dell’Orfeo in un luogo fuori del comune. L’Orfeo di Monteverdi, nel 400° anniversario della sua prima messa in scena, come pre-testo per interpretare un luogo della periferia urbana attraverso l’azione teatrale.
SECOND LIFE l’ultima frontiera della “creazione illusoria” teatrale: il metauniverso come “luogo altro” della messa in scena dei progetti di scenografia.
Ultimo aggiornamento: novembre 2007
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