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Facoltà di Architettura L. Quaroni - Tecniche Scenografiche A.I.A. prof. arch. Andrea Moneta Ricevimento:
al termine orario di lezione Obiettivi scientifici e formativi
Una rifondazione della categoria non solo per quanto concerne il linguaggio e le nuove tecnologie, ma anche la struttura narrativa e le modalità percettive nel rapporto performer/spettatore. Oltre agli aspetti legati alla tradizione realizzativa della scenotecnica, viene dato spazio anche alla scenografia multimediale e digitale; un approfondimento di un linguaggio sempre più consolidato del cinema ma anche del teatro contemporaneo, che sono andati gradualmente ibridandosi con le nuove tecnologie, attingendo all’arte elettronica, espandendosi al digitale verso gli orizzonti della Virtual Reality, luogo reale/virtuale della rappresentazione come ultima frontiera della “creazione illusoria” teatrale. |
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vai al materiale del corso: a.a. 2009-2010 a.a. 2008-2009 a.a. 2007-2008 a.a. 2006-2007 a.a. 2005-2006
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Facoltà di Architettura Valle Giulia - Corso di Scenografia U.E. prof. arch. Andrea Moneta Obiettivi scientifici e formativi Nella
scenografia contemporanea convogliano esperienze artistiche e
tecnologiche provenienti da ambiti disciplinari diversi ma in continua
relazione tra loro: dalla storia del teatro, del cinema, del costume,
dell’arte
e dell’architettura
fino all’illuminotecnica,
all’acustica
e alla scenotecnica, comprendendo le più
recenti tecnologie digitali. La
proposta didattica parte dal riconoscimento di un profondo valore
comunicativo e relazionale del teatro, che si esplica nel rapporto
luogo–attore–spettatore e si propone di integrare lo studio
della Scenografia tradizionale, convenzionalmente legata allo spazio
“chiuso” del palcoscenico teatrale, con l’analisi di esperienze di
teatro urbano, ritenendo infatti che in una facoltà di Architettura la
Scenografia debba configurarsi come strumento per analizzare, raccontare
e progettare il territorio. Allo scopo indaga anche la scena teatrale contemporanea, fondata questa non più su una rappresentazione descrittiva, narrativa, naturalistica delle cose, ma su una rappresentazione che attinge suggestioni oltre lo specifico teatrale; in questo modo è possibile costruire un’esperienza formativa completa che recuperi il valore del teatro contemporaneo che è, allo stesso tempo, valore anche oltre il teatro.
Ultimo aggiornamento: 17 gennaio 2011
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