Facoltà di Architettura Valle Giulia - Corso di Scenografia U.E.

prof. arch. Andrea Moneta

Crediti formativi:     Anno di corso: 5     Ricevimento: martedi dalle 15,00 alle 19,30    E_mail: amoneta@hotmail.com

 

 

Struttura del Corso

 

Temi e argomenti

 

Strumenti Didattici

 

Contenuti del progetto

 

Archivio esami

 

Archivio attività

 

Modalità di esame

 

Bibliografia

 

Laboratori

 


 



 

    L@birinti con_temporanei Teatro della multimedialità e delle tecnologie elettronico-digitali;

     

    "Il teatro come forma espressiva e comunicativa,

    come fenomeno storico-culturale che si rinnova

    nei secoli e arriva ai giorni nostri a confrontarsi con i media

    elettronici e digitali…. Ne appare una situazione di ambiente esteso

    caratterizzato da legami di feedback molto stretti, in

    cui ogni elemento è sia modificatore che modificato,

    agito e agente in un processo/sviluppo di cui si disegnano

    i confini durante l'esplorazione." 

    (Gianni Corino)

     

    Il LABORATORIO nasce dall’esperienza, condotta all’interno del corso di Scenografia del Prof. Arch. Gianfranco Moneta tra il 2002 e il 2004, che ha visto il gruppo SCALAUNOAUNO poi diventato labirinti con_temporanei protagonista di un percorso di ricerca partito da un soggetto teatrale originale e giunto alla messa in scena finale attraverso la scrittura del testo, la realizzazione della scenografia, del video, delle luci e delle musiche, interpretando in prima persona i personaggi della vicenda.

    Sulla scia di questo fortunato e fruttuoso esperimento, labirinti con_temporanei si propone di estendere questa pratica che fonde ricerca e didattica ad altri soggetti che siano motivati a ripercorrere simili iter. Nasce così il progetto “La formica elettrica”  del gruppo SO@EP che  ha visto la sua realizzazione nella messa in scena vera e propria durante lo scorso anno accademico. 

    Nel LABORATORIO di questo anno accademico è sembrato opportuno estendere la conoscenza offerta dal Corso, all’ approfondimento nello specifico di un linguaggio sempre più consolidato del teatro contemporaneo che è andato gradualmente ibridandosi con le nuove tecnologie, attingendo all’ arte elettronica, espandendosi al digitale verso gli orizzonti della VR (virtual reality).

    La ricerca è incentrata sui labirinti con_temporanei,  intesi come luoghi fisici e/o mentali, che, figli di un archetipo che getta le sue basi nel Mito, arrivano all’architettura della Rete, vero e proprio organismo vivente.

    Per contatti :    

          
    lab.temporanei@gmail.com

      

    ASSISTENTI

    Tiziana Amicuzi                tizianaamicuzi@libero.it               

    Emanuela Bonella           emanuela.bonella@katamail.it   

    Simona Ortolan               simona.ortolan@gmail.com            

     

    SPECIFICHE TECNICHE:

    Per il LABORATORIO è richiesta una discreta conoscenza della modellazione in 3D, anche se verrà usato un software specifico ma semplice, per poter lavorare sulla piattaforma di secondlife.com.

    TESTI  di  BASE

    BALZOLA A., PRONO F., La nuova scena elettronica, Rosenberg & Sellier, Torino, 1994.

    BORDINI S., Arte elettronica, inserto allegato di “Art-dossier”, n. 156, maggio 2000.

    CORINO G., La scena elettronica, esperienze di teatro digitale con i nuovi media, internet.    

    in internet www.forcum.unito.it

    MALDONADO T., Reale e virtuale, Feltrinelli, Milano, 1992.

    SAMBO M.M., Labirinti, da Cnosso ai Videogames, Alberto Castelvecchi editore, Roma, settembre 2004.

    SAPIENZA A., La tecnologia nella sperimentazione teatrale italiana degli anni ’80. Tre esempi, I.U.O.,1992.

     

    Di volta in volta verranno forniti ulteriori riferimenti bibliografici, telematici e artistici di approfondimento dei singoli argomenti affrontati nel LABORATORIO.

     


Ultimo aggiornamento: novembre 2007